Newton Compton

Giovedì 16 Febbraio 2017

ANTEPRIMA: Bad Love, di Jay Crownover

Buongiorno BookLovers,

oggi vi parlo in ANTEPRIMA ASSOLUTA di un dark romance/new adult che la Newton Compton mi ha inviato alcuni giorni fa, ma che ufficialmente esce OGGI :) Pronte per entrare nell'universo di The Point? 

 

Trama:

Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato... lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di decisioni sbagliate, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura... Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l'unica persona che può aiutarla è il detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare...

 

Commento: 

Da mesi non mi capitava di leggere un New Adult così bello!!! Dopo svariate delusioni non ero più riuscita a trovare un New Adult dalla trama interessante, ma Bad Love non è solo un'interessante sinossi... perchè la sua lettura mi ha appassionata tanto da farmi divorare l'ebook in pochissimi giorni. Con questo romanzo entriamo in una nuova serie di Jay Crownover 'Welcome to the Point', e vi anticipo che esistono altri due volumi che spero saranno pubblicati anche in Italia con come protagonisti i fratelli di Bax. In 'Bad Love' la storia ruota attorno a Bax e Dovie, lui appena uscito di carcere, lei la sorella del suo migliore amico (misteriosamente scomparso nel nulla). I due si frequenteranno per scoprire che ne è stato di Race (fratello di Dovie) e cosa questa scomparsa ha a che fare con la notte in cui Bax è stato arrestato e finito in galera per 5 anni. La storia è ambientata in una cittadina immaginaria, The Point, che potrebbe essere benissimo il quartiere malfamato di qualsiasi città. Io adooorooo il genere dark romance/ romantic suspence e questa unione al New Adult mi ha fatto amare ancora di più 'Bad Love'. C'è avventura, mistero, amore, passione, intrighi, un romanzo appassionante a 360 gradi. Loro due sembrano fatti per stare assieme, perchè tirano fuori il meglio dell'altro e vengono entrambi da una situazione familiare difficile. Ho amato anche i personaggi secondari e la cittadina di The Point, con i suoi ragazzini per strada e il pericolo ad ogni angolo. Avevo già letto qualcosa della Crownover, ovvero l'inizio della serie Oltre le regole, ma nonostante lo stile accattivante dell'autrice non ero riuscita ad andare avanti per mancanza di interesse per la trama. Questo romanzo invece si è letteralmente fatto divorare.

Il mio voto è... 9! Baci BookLovers e alle prossime letture!

p.s a breve la videorecensione sul mio canale Youtube 'Ornella De Luca';)

Martedì 31 Gennaio 2017

La lettrice, di Traci Chee

Buonasera BookLovers,

finalmente riesco a parlarvi di questo romanzo YA fantasy! 'La lettrice' di Traci Chee edito in Italia da Newton Compton, il primo volume di una trilogia, mi è stato inviato dalla casa editrice prima di Natale ma ho rimandato la lettura per privilegiare altre lasciate in sospeso. Ma finalmente riesco a recensirlo ;) Comincio col dire che dal titolo e dalla copertina non avevo capito la vera essenza del romanzo, che mi è stata chiara solo strada facendo...

 

Trama: 

Una terra dove i libri sono banditi 
Una ragazza che non smette di lottare
 
Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita nel deserto con la zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma Nin è scomparsa, e adesso Sefia è completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre aveva con sé quando è morto. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un misterioso sconosciuto che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso.
Con uno straordinario alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.
Una terra dove i libri sono banditi 
Una ragazza che non smette di lottare
 
Commento:

'La lettrice' è un fantasy ambientato in un mondo in cui i libri sono banditi e anche solo la parola 'libro' non è conosciuta. La protagonista è Sefia, una ragazza rimasta orfana (clichè di molti fantasy), che vive la sua vita nei boschi, nascosta al mondo, custodendo nello zaino un oggetto che non sa come decifrare: si tratta di un libro. Col tempo capirà che i genitori, prima di morire, avevano iniziato a insegnarle a leggere e con tanta determinazione riuscirà a riportare alla mente quei ricordi e a leggere parte del libro, all'interno del quale trova la storia di un tale capitano Reed... 'La lettrice' è un romanzo che parte con le migliori prospettive: una ragazza orfana alla ricerca della verità sulla morte dei genitori, in un Paese in cui inspiegabilmente nessuno sa leggere. Ma continua con una lentezza disarmante, tale da far perdere (o perlomeno a me è accaduto così) il filo della storia. Nonostante la noia di alcuni pezzi non ho abbandonato la lettura e ho capito solo alla fine il legame che le tre storie (quella di Sefia, quella del capitano Reed e quella di Lon e Mareah, due personaggi apparentemente scollegati dal resto) hanno tra di loro, ma davvero si capisce solo nelle ultime 10 pagine. Per il resto il romanzo è confuso e lento, troppi nomi e troppe storie poco approfondite, avrei preferito meno personaggi ma maggiormente analizzati. Ho amato invece l'idea che ha avuto Traci Chee di rendere 'La lettrice' un romanzo dentro il romanzo, infatti è come se volesse rendere la sua opera sia la storia di Sefia sia il romanzo che la protagonista custodisce, una sorta di Inception ahahahah, una trovata davvero carina. Ho amato anche l'idea della scrittura legata alla magia, come se le parole avessero davvero un potere pericoloso per chi non le sa usare. Per il resto l'ho trovato il primo capitolo mal riuscito di una saga che non è riuscita davvero a decollare. La parte più interessante è davvero la fine, l'unica che stimola in parte a comprare il seguito, ma non so davvero se lo farò :( 

Il mio voto è.... 5 :( Baci BookLovers e buone letture!

Lunedì 7 novembre 2016

E' solo una storia d'amore, Anna Premoli

Buonasera BookLovers!

Ho appena terminato l'ultimo romanzo di Anna Premoli 'E' solo una storia d'amore', inviatomi in anteprima dalla Newton Compton ed uscito ufficialmente il 3 Novembre. Si tratta del secondo romanzo che leggo di questa autrice e devo dire che ho cambiato opinione su di lei con questa lettura. Curiose? Andate avanti con il commento e capirete ;)

 

Trama:

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

 

Commento:

'Ti prego lasciati odiare' è stato il romanzo d'esordio di Anna Premoli, un libro che ho letto non appena uscito e che non mi aveva lasciato un impatto granchè positivo. L'avevo trovato 'stupidino' e non molto divertente (come invece era stato osannato). Così avevo i miei bei pregiudizi non appena ho ricevuto a casa 'E' solo una storia d'amore', ma avevo tutte le intenzioni di impegnarmi per ricredermi. E devo dire che così è stato. Complice anche la trama incentrata sul mondo della scrittura *.*, mi sono immersa nella lettura e l'ho trovata divertente, appassionante e molto particolare. L'autrice si toglie con ogni evidenza molti sassolini nelle scarpe circa i pregiudizi sul mondo della 'narrativa rosa', critiche delle quali anche lei sarà stata soggetta spesso, e le dissacra magnificamente. Forse, se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, anche troppo. Ci sono delle frasi ripetute più volte, eclamazioni tipo 'non sono mica una scrittrice di rosa!!', o qualcosa di simile, che si leggono all'infinito nel romanzo, in maniera un po' ripetitiva, ma non importa. I due protagonisti sono davvero belli, soprattutto Aidan, che all'apparenza è il classico egocentrico sbruffone, ma che ha dentro una grande debolezza. Laurel invece è una donna molto forte, che da sola riesce a dissacrare tutti i pregiudizi sul genere rosa, pregiudizi che, a mio parere, sono creati più dalle case editrici che dalle autrici (copertine ridicole, titoli assurdi ecc...). Quindi direi che sia i preconcetti di molti lettori sul rosa, che i miei su Anna Premoli, sono stati cancellati del tutto!

 

Voto alla lettura... 7 e mezzo :)

Bye bye BookLovers e alle prossime letture!

Venerdì 30 Settembre 2016

La distanza tra me e te, di Lucrezia Scali

Buonasera BookLovers,

ho appena terminato un romanzo inviatomi gentilmente dalla Newton Compton: La distanza tra me e te di Lucrezia Scali. Un libro che ho cominciato a leggere un po' a rilento, ma che ho terminato tutto d'un fiato. 

 

Trama:

Isabel abita a Roma, è poco socievole, precisa e abituata a programmare ogni dettaglio della sua vita, non sopporta le sorprese e non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, gestisce l'officina del padre, ama la compagnia, il rischio e l'avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da un particolare: la passione per i cani. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara che Isabel e Andreas s'incontrano. Quasi per gioco, iniziano a scriversi su Facebook. All'inizio brevi messaggi, che col tempo diventano frecciatine condite da ironia e malizia. E allora innamorarsi sarà un attimo. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che Isabel è sposata e Andreas è fidanzato. Il racconto di un amore scomodo, capace di usare l'autoironia come arma contundente. Perché il lieto fine, se ci sarà, avrà un prezzo per tutti.

 

Commento:

La distanza tra me e te è una storia di due anime diverse: Andreas, meccanico di Torino, un uomo che vive la sua vita giorno per giorno e che ha difficoltà a tenere in piedi la sua relazione con Regina; Isabel è una donna sposata, non lavora e vive la sua vita a Roma in relazione a quella del marito, Mattia, è precisina e molto razionale. I due sembrano non avere nulla in comune, tranne il loro amore smisurato per i cani, Ulisse quello di lui, Frida quello di lei. Nell'occasione di una gara canina si incontrano, o più che altro scontrano, e cominciano una comunicazione via facebook per mesi. Fino a quando la situazione sfugge loro di mano, mettendo in pericolo le loro reciproche relazioni con Regina e Mattia. 

Ho avuto qualche difficoltà iniziale leggendo questo libro, perchè non riuscivo ad entrare in connessione con la protagonista, tanto diversa dalle donne dei romanzi che di solito si legge. Isabel è una codarda, vive la vita secondo degli schemi, è una casalinga a soli 29 anni e permette al marito di tornare da lavoro ogni sera molto tardi, trascurandola ripetutamente. Mi sembra difficile ritrovarmi nei panni di questa donna tanto diversa da me, ma ci ho provato. E in effetti dopo aver 'aperto un po' la mente', ho preso un giusto ritmo di lettura, finendo il romanzo in poco. Ho amato gli scambi di messaggi fra i due, dapprima molto 'pungenti', poi via via più profondi, seguendo il crescendo dei loro sentimenti. La distanza tra me e te finisce purtroppo in aria... cosa che detesto in un libro, ma so che ci sarà il seguito che di certo leggerò, anche se immagino già il finale (che secondo me è stato annunciato a mo di premonizione nel sogno che la mamma di Andreas fa su di lui e il suo futuro, non do altri SPOILER).

 

Il mio voto è... 7!

Bye bye BookLovers e alle prossime letture!

Mercoledì 27 Luglio 2016

La casa dei profumi dimenticati, di Jan Moran

Buongiorno BookLovers,

ho appena terminato una lettura meravigliosa per Newton Compton, si tratta di un romanzo storico molto appassionante: La casa dei profumi dimenticati, di Jan Moran. La recensione qui di seguito compare anche sul sito '900letterario, buona lettura ;) P.s che fantastica copertina, non trovate?

 

Ava aveva protetto Caterina dal dolore e dall’angoscia fin dal giorno della sua nascita. Perché mai Caterina – una giovane donna bella e moderna con tutta la vita davanti – avrebbe dovuto preoccuparsi di qualcosa che era accaduto molto tempo addietro? In America, ognuno poteva cambiare la sua vita, al riparo dagli occhi degli antenati.
E dai loro errori.

La casa dei profumi dimenticati (Newton Compton Editore, 2016) è un romanzo storico sentimentale di Jan Moran, il primo libro dell’autrice statunitense tradotto anche in italiano. Si tratta di una storia ambientata nella California degli anni Cinquanta, una saga familiare che si dipana dal primo dopoguerra alla crisi economica del ’29, dai Roaring Twenties agli anni del boom economico, fra l’America, la Francia e l’Italia. La protagonista è Caterina Rosetta, una ragazza moderna e indipendente, etichettata in malo modo dalla società perché nubile e con una figlia piccola, avuta in seguito a una notte di passione con il suo amico di infanzia e grande amore Santo. Caterina vive a San Francisco ed è cresciuta nella Napa Valley, famosa per la produzione del vino, che più che un semplice prodotto da vendere è una filosofia di vita. Lei e la madre sono imprenditrici agricole, conosciute per la prestigiosa etichetta Milles Ètoiles, due donne molto forti che a volte finiscono con lo scontrarsi, come quando Caterina confessa alla madre l’esistenza di Marisa, la bimba avuta da Santo. Ava, la madre di Caterina, caccia la figlia  in malo modo, costringendola a trasferirsi a Montalcino, nella campagna toscana, dove la giovane donna ha ereditato un casale dalla nonna paterna morta di recente. Caterina decide così di volare in Italia per cominciare una nuova vita, ma troverà ben più di quanto di sarebbe aspettata. Con la sua sola presenza aprirà il vaso di pandora del passato della sua famiglia, scoprendo che il padre che crede morto in realtà non lo è, e che la strana freddezza di Santo, dopo la notte che hanno passato assieme, ha una spiegazione che non avrebbe mai immaginato, collegata alle radici delle loro due famiglie.

Jan Moran con La casa dei profumi dimenticati si inserisce a pieno titolo nel filone di romanzi storici e d’evasione già tracciato da Lucinda Riley, Corina Bomann e Kate Morton, che miscelano sapientemente avventura, dramma, mistero e sentimento. L’unica pecca nella trama è una dimenticanza forse voluta dall’autrice, che per dare risalto alla vita di Caterina e al suo rapporto con la madre lascia un po’ in disparte Santo, e all’approfondimento psicologico che meriterebbe in seguito alla scoperta del passato della sua famiglia. La prima parte de La casa dei profumi dimenticati scorre molto più lentamente rispetto ai capitoli finali, in cui i momenti introspettivi sono messi da parte per lasciare la scena all’azione, ma in entrambi i casi Jan Moran presta molta attenzione alle descrizioni e agli intrecci passato/ presente. La casa dei profumi dimenticati  dipinge un variopinto universo di sentimenti, passioni, segreti inconfessabili e intrighi familiari, il tutto tenuto assieme da un’atmosfera ricco di fascino, colorata dei toni caldi della campagna toscana, e profumata dell’aroma del vino sapientemente invecchiato e della fragranza di violetta di Parma.

 

Il mio voto è...9! Sembra finalmente finito il mio periodo di pessime letture, fortunatamente!

Bye bye Booklovers e alla prossima!

Domenica 8 Maggio 2016

ANTEPRIMA: Gli effetti speciali dell'amore, di Angela Iezzi

Il 12 Maggio uscirà per Newton Compton il contemporary romance Gli effetti speciali dell’amore, di Angela Iezzi, opera vincitrice della scorsa edizione del premio ‘ilmioesordio’. Io ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima, così da poter condividere con voi lettori le mie impressioni. Eccovi trama, commento e voto!

 

Trama:

Ashley Morgan ha ventiquattro anni, una grande passione per i libri e una laurea in economia, che ha conseguito al solo scopo di compiacere il padre, proprietario di una famosa azienda dolciaria, di cui è certa di prendere il posto. E invece, del tutto inaspettatamente, il padre decide di affidare la guida della società a Jaime Standley, che lavora al suo fianco da molti anni e ne è diventato il braccio destro. Di fronte a quel gesto Ashley chiude i rapporti con lui. Passano gli anni, durante i quali padre e figlia perdono quasi ogni contatto, fino a quando il signor Morgan muore, lasciandole una cospicua eredità. Alla lettura del testamento un’altra sorpresa attende Ashley: a lei andranno il conto in banca, la casa di famiglia e una quota di minoranza della società, a Jaime la maggioranza delle azioni e il compito di gestire e amministrare la Morgan&Hall. Ma solo a una condizione: che per un anno i due beneficiari lavorino insieme e risiedano sotto lo stesso tetto. Ashley si sente ingannata e truffata: Jaime è un impostore e lei gliela farà pagare. Ma la convivenza forzata qualche volta può rivelarsi assolutamente imprevedibile…

 

Commento:

Gli effetti speciali dell’amore è una commedia ironica e romantica, uno di quei romanzi per i quali ti ritrovi a leggere e subito dopo a ridere a crepapelle con la testa sul libro. A me è capitato anche di inveire contro la protagonista e a incitarla ad agire! Ashley è presentata come una giovane donna orgogliosa, una ‘viziata supponente’, come la descrive il protagonista maschile, Jaime. Ma se è vero che Ashley sembra farsi odiare nella prima parte del romanzo, avendo dei comportamenti infantili e indisponenti, nel corso del libro il lettore non può non parteggiare per lei, invitandola ad aprire gli occhi e a capire la fortuna che ha! Perché sì, booklovers, Jaime è il classico uomo perfetto, un po’ stereotipato è vero, ma pur sempre il sogno di ogni donna! Dolce, affascinante e… sa cucinare!  Le scene in cui cucina dolci per Ashley sono fra le più carine del libro. Senza spoilerare troppo devo ammettere che l’odio-amore fra Ashley e Jaime sfocia in una scena molto bella e intensa, in cui un bacio… si alterna a uno schiaffo! Ho amato molto anche i personaggi secondari, come la migliore amica di lei, Elly, e Alex, il vecchio compagno di università. Personalmente avrei preferito che si affrontasse di più il tema della morte del padre di Ashley, messo del tutto in secondo piano, ovviamente si tratta di una commedia ironica ma credo che parlare un po’ di più del rapporto fra Ashley e il padre avrebbe dato ancora più ‘spessore’ alla protagonista. Comunque sia Gli effetti speciali dell’amore è una lettura perfetta per ‘staccare la spina’ dalla quotidianità e sognare un po’. A me ha ricordato tanto la leggerezza della scrittura di Sophie Kinsella e di Lauren Weisberger. P.s. carinissima la copertina!

 Il mio voto a questa lettura è…

7 e mezzo!

Baci Booklovers e alla prossima ANTEPRIMA!

Mi chiamo Ornella, ho 26 anni, sogno di fare la scrittrice e di lavorare come copywriter per una casa editrice e... questo è il mio blog! Scriverò di libri e di tutto quello che mi passa per la testa, per contattarmi usate l'indirizzo qui sotto e se volete sapere qualcosa in più su di me cliccate sul pulsante ^.^

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Ornella De Luca, Messina